ImageChef.com - Custom comment codes for MySpace, Hi5, Friendster and more Non si può non comunicare

26/11/2009

Indovinello!

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Ragazzi???? Indovinate cosa stanno facendo questi quattro cinesi????

18/11/2009

Internet nobel per la pace

«Morte a nes­suno! ». Il grido parte da Tehe­ran, dove da 30 anni si urla «Morte all’America». È uno slo­gan di pace dell’ultima prote­sta non violenta contro il regi­me organizzata via Internet. Il grido viene represso, ma in po­chi minuti riecheggia in tutto il mondo grazie a un video girato con cellulare, che scavalca la censura: postato su YouTube, linkato sui blog, su Facebook e Twitter.

«Internet e pace, lo sentite? Stanno così bene assieme che verrebbe voglia di non spiega­re nulla — scrive il direttore di Wired Italia Riccardo Luna nel prossimo numero della rivista, in cui definisce la Rete — la pri­ma arma di costruzione di mas­sa ». Alla Conferenza Mondiale «Science for Peace» a Milano, Wired lancerà dopodomani la candidatura di Internet al pre­mio Nobel per la Pace 2010 e l’esempio dell’Iran è citato a so­stegno dell’iniziativa. Tra i favo­revoli: l’avvocato iraniano e No­bel per la Pace Shirin Ebadi e lo studioso americano BJ Fogg che ritiene la pace nel mondo raggiungibile in 30 anni grazie al web. Mentre molti blog­ger- dissidenti in Paesi autoritari la trovano una grande idea, alcuni studiosi interpellati dal Corrie­re sono più cauti.

Corriere.it

Le potenzialità di questo mezzo sono davvero infinite. Tra i siti, blog, social network messaggi di pace, convivialità, amicizia si rincorrono. E' indubbio che la rete tiene viva i rapporti, molti li ricuce, elimina le distanze tra le persone, favorisce il dialogo. Si meriterebbe allora il Nobel per la Pace??

09/11/2009

Pagare per leggere sul web?

"La battaglia tra la grande G e l’editoria continua. Questa volta a sferrare l’offensiva è Rupert Murdoch, che in un’intervista rilasciata a Sky News Australia ha dichiarato che presto i siti web dei giornali del suo impero diventeranno – per così dire – invisibili per gli spider di Google.

 Una decisione, quella annunciata oggi, che ben si accorda con le critiche mosse da Murdoch nei confronti degli aggregatori di news, che – secondo lui – sono sostanzialmente dei cleptomani, ladri di contenuti che vivono come parassiti addosso a chi le notizie le produce realmente. In pratica, quindi, se davvero il tycoon procederà con l’oscuramento, le notizie di testate come il Sun, il Times o il Wall Street Journal non saranno più indicizzate dal motore di Mountain View e non compariranno più tra i risultati delle ricerche. Il tutto, però, solo a partire dal momento in cui i contenuti online dei media di News Corp saranno accessibili solo a pagamento."

Fonte: Corriere.it

Pagare per leggere le news. Pagare sul web, il "luogo" dove da sempre tutto è gratuito, dove la libertà è il must. Saranno capaci di convincerci a pagare? Ci costringeranno? Sono sicura che a breve l'escamotage si rincorrerà sui blog.

05/11/2009

Google ci guarda e ci svela

"Quanto sa Google su ognuno dei propri utenti? Una domanda alla quale da oggi tutti potranno rispondere. Si chiama «Dashboard», letteralmente «pannello portastrumenti», la nuova funzione introdotta da Google e che consente agli utenti di visualizzare tutto ciò che il motore di Mountain View ha salvato su di loro.

Si tratta sostanzialmente di una semplice panoramica che riepiloga le informazioni in possesso di Google associati all'account - dati che l'utente potrà velocemente modificare o cancellare. Google è spesso stata accusata di raccogliere indiscriminatamente dati di ogni genere sui propri utenti. Con il numero crescente di servizi offerti dal motore di ricerca online più popolare al mondo aumentano anche le difficoltà di preservare la riservatezza. In un mondo in cui le comunicazioni sono sempre più facili da condividere il Grande Fratello è sempre in agguato e ormai siamo tutti spiati o spiabili, magari anche senza intento di dolo. Fino ad oggi. Se Google, ha sempre rifiutato di rivelare informazioni sui dati salvati, con Dashboard, prova a fare un po' di chiarezza e promette più trasparenza. Il nuovo servizio, che compare nell'account Google, non solo indicizza tutte le ricerche e i dati personali salvati, ma mostra anche quali di questi sono accessibili dall'esterno."

Fonte: Corriere.it

E ora? Cosa cambierà? Non sarà tutto più facile per hacker e simili???

03/11/2009

Deve vivere!

75705.jpg questo blog deve vivere!

da oggi mi impegno seriamente a scriverci!

perdonate l'assenza... ma tra parma, puglia, venezia e una connessione instabile era diventato impossibile aggiornarlo..

nel frattempo però la blogger ha un nuovissimo sony vaio con il nuovo windows 7!

e mica chiacchiere...

11/09/2009

La tecnologia che non avanza

Sono ritornata in possesso di una connessione più o meno stabile...

Si lo so, il blog non può morire per tre mesi, deve essere continuamente aggiornato.. però... mentre la tecnologia avanza, in America i grandi paesi sono tutti cablati e si offre connessione wifi gratis a tutti la chiavetta della vodafano in puglia non funziona per nulla.. e se io passo i miei tre mesi d'estate in campagna sono costretta ad isolarmi dal mondo!

Qui in italia dobbiamo fare ancora tanti passi da giganti per essere tutti "informatizzati"!

03/07/2009

Vacanza

Il blog è in vacanza. Sarà aggiornato poco e in modo discontinuo. Se vi incuriosisce rimanete in attesa di news!

22/06/2009

30 e lode!

 

Blog e blogger hanno preso 30 e lode all'esame!


21/06/2009

Notte prima dell'esame!

Domani blog e blogger sono sotto esame per "Informatica applicata al giornalismo" e quindi faccio un in bocca al lupo a questo blog e a tutti i miei compagni di corso che domani sosterrano l'esame!

In bocca al lupo!

 

20/06/2009

Siamo un popolo di GENIALI

Lo so non centra con il tema del corso, ma mi ha fatto troppo ridere questa frase.

Sono appena tornata dall'incontro tra Gianrico Carofiglio e Beppe Severgnini moderato da Neri Marcorè nell'ambito per Festival della Poesia qui a Parma.

Severgnini parlando di ciò che il mondo pensa di noi italiani dice che ci definiscono con 5 G, che:

"Siamo GENIALI perchè sappiamo trasformare una crisi in una festa".

Per curiosità le altre G, ci definiscono come generosi, grintosi, gustosi e gentili.

19/06/2009

Voto in acquario

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12 giugno 2009 internazionale.it

Non vi ricorda nulla???


18/06/2009

Parole proibite

Una ricerca della McAfee, azienda leader nella produzione di antivirus, ha stilato una classifica delle parole che, una volta inserite nella stringa di un motore di ricerca, hanno maggiori possibilità di condurci ad una pagina web dove ad attenderci c'è un agguato informatico.

Dopo averla digitata, c'è la possibilità che la navigazione ci conduca ad un'imboscata per infettare il nostro computer con qualche forma di malware oppure per attirarci in una truffa online. Ecco le parole "proibite" con relative percentuali di rischio:

  • free music downloads, 20%
  • wallpapers 17,8%
  • game cheats 16,3%

Questo almeno per quanto riguarda gli Stati Uniti. Secondo quanto stabilito dall'indagine, il grado di rischio e le parole più pericolose cambiano infatti a seconda del paese dove avviene la ricerca. Per l'Italia lo studio non fornisce il dettaglio dei termini, ma abbassa la percentuale media di rischio massimo al 9,7%.

Qui lo studio.


16/06/2009

Twitter sbarca in tv

In Italia Twitter ancora non sfonda. E' certamente risaputo che le novità fanno il boom più tardi qui che nel resto del mondo, d'altronde siamo in un paese che stenta ad alfabetizzarsi tecnologicamente.

In poche parole Twitter è un servizio di microblogging, cioè ci puoi scrivere un post come in questo blog ma può avere massimo 160 caratteri, come un sms.

E' in USA da qualche mese ha avuto il boom. C'è chi regala l'anello di fidanzamento della morosa che ha scaricato con una caccia al tesoro o il topless di Lindsay Lohan che si autoproduce e pubblica sulla propria pagina twitter.

E ora sembra che Twitter sia pronto a sbarcare in tv!

twitter-tv-show.jpg Twitter ha stretto un accordo con le case di produzione Reveille e Brillstein e potrebbe diventare una serie tv americana.

La notizia è stata riportata da Variety, secondo la quale il social network più discusso del momento, potrebbe diventare un format interattivo dove gli utenti si mettono sulle tracce delle celebrità.  
La nuova serie, avrebbe lo scopo di esaltare le qualità di Twitter, soprattutto per quanto riguarda il contatto diretto con i Vip Hollywoodiani. Uno dei fondatori di Twitter, Biz Stone, ha replicato che ancora non c’è nulla di ufficiale, l’accordo firmato non è esclusivo e anche altre case di produzione stanno lavorando a progetti simili. Comunque sia, Twitter potrebbe invadere anche il mondo televisivo, creando un nuovo modello di businnes con un notevole giro d’affari.

Fonte: Tecnozoom

A quando Gabriele Muccino e Valeria Marini su Twitter?

 

14/06/2009

La Hunziker e Berlusconi

Show della presentatrice in una trasmissione sulla tv tedesca ZDF Hunziker: «Berlusconi? Non lo conosco intimamente. Del resto ho più di 18 anni»

«E' il nostro miglior cliente», ha commentato la Hunziker parlando della conduzione di "Striscia la notizia".

Non riesco a smettere di ridere! Ahahahaa

11/06/2009

Il Governo ci censura!

Mentre da sabato Facebook permetterà la modifica dell'indirizzo del proprio profilo il Governo pone la fiducia sul discusso disegno di legge in materia di intercettazioni e la blogosfera ne fa le spese rischiando di essere "chiusa per rettifica". È questo il senso di quanto è accaduto nelle scorse ore in Parlamento, dove per effetto dell'approvazione del maxi-emendamento presentato dal Governo sta per diventare legge l'idea di obbligare tutti "i gestori di siti informatici" a procedere, entro 48 ore dalla richiesta, alla rettifica di post, commenti, informazioni ed ogni altro genere di contenuto pubblicato.

Non dar corso tempestivamente all'eventuale richiesta di rettifica potrà costare molto caro a blogger, gestori di newsgroup, piattaforme di condivisione di contenuti e a chiunque possa rientrare nella vaga, generica e assai poco significativa definizione di "gestore di sito informatico": la disposizione di legge, infatti, prevede, in tal caso, una sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire.

Tanto per esser chiari e sicuri di evitare fraintendimenti quello che accadrà all'indomani dell'entrata in vigore della nuova legge è che chiunque potrà inviare una mail a un blogger, a Google in relazione ai video pubblicati su YouTube, a Facebook o MySpace o, piuttosto al gestore di qualsiasi newsgroup o bacheca elettronica amatoriale o professionale che sia, chiedendo di pubblicare una rettifica in testo, video o podcast a seconda della modalità di diffusione della notizia da rettificare. È una brutta legge sotto ogni profilo la si guardi ed è probabilmente frutto, in pari misura, dell'analfabetismo informatico, della tecnofobia e della ferma volontà di controllare la Rete degli uomini del Palazzo.

Evviva la libertà d'opinione e di stampa!