Classifica Browen Craggs

Il Browen Craggs è una società di analisi e studio del Financial Times. Annualmente redige la classifica dei migliori siti al mondo, nella classifica del 2009, nelle prime dieci posizioni c’è anche un sito di un’azienda italiana. Vediamo la classifica.

1. Roche (Svizzera)

2. Bp (Inghilterra)

3. Nokia (Finlandia)

4. Siemens (Germania)

5. Schlumberger (Stati Uniti)

6. Unilever (Inghilterra)

7. Eni (Italia)

8. Royal Dutch Shell (Inghilterra)

9. IBM (Stati Uniti)

10. General Electric (Stati Uniti)

E’ curioso constatare che tra i primi dieci siti mondiali ci sono ben tre aziende che producono petrolio e carburante, tre sono produtori di cellulari e prodotti informatici. Nella classfica mondiale, gli altri siti italiani sono l’Unicredit al 20° posto, e Intesa San Paolo al 54°.

Caratteristiche comune nei menù dei migliori siti i link ai “contatti”, “site map”, “legal notice”, “product and services”, “media”, “documentazione”, una maschera di ricerca per cercare nel sito, e la possibilità di iscriversi agli Rss.

Secondo voi cosa deve avere un sito per essere un buon sito? Quali sono le caratteristiche principali? Colori? Accessibilità? Animazioni? Ordine?

 

Classifica Browen Craggsultima modifica: 2009-04-25T15:14:00+00:00da aeneida
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Un pensiero su “Classifica Browen Craggs

  1. in ordine di importanza, un buon sito deve essere:
    -accessibile a tutti, inteso come facilità nel consultarlo(per ci come me è ostoco in materia;
    -ordinato, inteso come “tutto al posto giusto”;
    -non eccessivamente colorato, altrimenti potrebbe distrarre.
    Tutto il resto per me non conta, ma so che molti tecnici, grafici, e io dico giustamente, tengono molto alla grafica e alla impostazione.

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