Le agenzie di stampa

L’agenzia di stampa gestiscono e preparano la pubblicazione delle notizie: in base a criteri predefiniti, cioè, raccolgono, acquistano, scelgono, integrano, modificano, commentano e traducono informazioni di ogni tipo, che vengono poi trasmesse e riprodotte in forma continuaa un gran numero di acquirenti.

La “Stefani” è la prima agenzia di stampa italiana. Nasce a Torino nel 1853, si afferma con l’appoggio di Crispi e diventa nel ventennio fascista un’agenzia di rilievo internazionale. Rimane attiva fino al secondo dopoguerra.

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Il sito della maggiore agenzia di stampa italiana, l’Ansa, è troppo pieno di notizie, approfondimenti, foto, temi, è disordinato e caotico. Il sito di un’agenzia di stampa, dovrebbe essere invece il più immediato e veloce, dove possiamo immediatamente apprendere le notizie, ancor prima che arrivino sulla testata giornalistica online.

Le altre agenzie italiane sono quelle dell’Apcom, Adnkronos, Ap Italia, Dire, Il Velino, Italpress, ma l’agenzia di stampa con il miglior sito internet è l’Asca. L’Asca è ordinato, immediato, con un teacker orizzontale e delle breaking news in verticale.
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Altro sito molto interessante tra le agenzie di stampa è quello dell’Apcom, con un grafico animato sempre aggiornato (ogni 15 minuti) con i dati delle notizie più cliccate.
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Ma quanto sono cliccati i siti delle agenzie di stampa? Chi si informa tramite un’agenzia? E che uso se ne fa delle agenzie di stampa?
Le agenzie di stampaultima modifica: 2009-05-01T22:39:29+00:00da aeneida
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4 pensieri su “Le agenzie di stampa

  1. io in realtà ignoravo l’esistenza dei siti delle agenzie finché non ne ha parlato il prof. e sinceramente credo di continuare a non usarli visto che cmq sono uno spazio abbastanza simile al giornale online, solo meno ordinato, meno multimediale, meno interattivo, e quindi preferisco la versione mediata dalle testate giornalistiche oppure da blog.

    certo, c’è il vantaggio di avere le notizie con un paio di minuti o anche di ore in anticipo, ma sono della stessa opinione di gabriele che nel suo blog (http://infodiparte.blogspot.com/2009/04/agenzie-di-stampa-online-pregi-e.html) ha scritto che «la mediazione del giornalista [è] sempre molto importante, soprattutto per persone poco informate sui fatti, che da un flash d’agenzia capirebbero poco». inoltre, ci sono generi che di solito sono estranei all’agenzia di stampa (x esempio quello dell’approfondimento) e che invece troviamo nel giornalismo.

    ps: quella cosa orizzontale in cui scorrono le news si chiama “ticker”

  2. Se non ricordo male ho scoperto i siti delle agenzia di stampa nel periodo della maturità (quindi andiamo un po’ indietro!), e penso che come me molta altra gente ne abbia appreso l’esistenza in tarda età. Da parte mia non si trattava né di negligenza né di pigrizia, ma semplicemente di un cattivo utilizzo dei mezzi che ci circondano, a cui va sommata una loro visibilità modesta.

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